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Come fare Personal Branding su LinkedIn® nel 2022

Negli ultimi anni si sente continuamente parlare di personal branding.

C’è chi pensa che riguardi solo le personalità più famose, gli influencer o i CEO delle grandi aziende. E c’è chi pensa sia solo una moda del momento, o semplicemente un superfluo “apparire”.

Molto spesso, poi, resta per molti ancora un mistero riuscire a capire cosa significhi fare personal branding su LinkedIn® e come farlo in modo non solo corretto, ma anche strategico.

In questo articolo, ti spieghiamo cosa si intende per “personal branding” oggi, perché è importante curarlo e come fare per rendere il tuo profilo LinkedIn® un brand. Ma se vai di fretta assicurati di scaricare subito la guida in pdf al personal branding su LinkedIn® scritta da Alessandro Gini.

Buona lettura!

Cos’è il personal branding e perché è importante

Ci sono tante definizioni di personal branding.

Riccardo Scandellari, nel libro “Fai di te stesso un brand”, lo definisce come:

l’atto di gestire il modo in cui una persona vuole essere percepita da chi la incontra online e offline.

Secondo Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon:

Branding is what people say about you when you’re not in the room ”. 

A noi piace considerare il personal branding come l’attività di definizione e comunicazione della propria presenza (online e offline) che determina ciò che il pubblico pensa di te e che influenzerà il tuo successo.

Se ci pensiamo bene, infatti, il personal brand è il motivo per cui vieni scelto: da un recruiter o head hunter, da un cliente, da un collaboratore o da un datore di lavoro.

Quindi attenzione! Per fare in modo che il tuo personal brand funzioni davvero, la parola chiave è coerenza: con le tue competenze professionali, i tuoi obiettivi, i tuoi valori, il tuo stile, il tuo posizionamento e, ovviamente, il tuo profilo LinkedIn®.

Il personal branding su LinkedIn®, oggi

Per capire perché oggi quando si parla di personal branding si parla di LinkedIn® dobbiamo capire cos’è LinkedIn®.

Il social network professionale per eccellenza è nato nel 2003 (primo tra i social network, con 1 anno di anticipo su Facebook) e si è posto fin da subito una chiara mission: collegare i professionisti di tutto il mondo per aumentarne produttività e successo.

In 18 anni LinkedIn® si è evoluto molto, diventando un’azienda miliardaria di proprietà di Microsoft, che raggruppa 800.000.000 di membri in 200 paesi del mondo (ovunque!).

Mappa Linkedin

 

LinkedIn® negli anni ha cominciato a fornire servizi alle aziende, dai reparti di ricerca e selezione del personale a quelli marketing e commerciale.

Quello che però non è mai cambiato in casa LinkedIn® è la centralità del singolo professionista. 

LinkedIn® ha sempre tenuto fede alla propria mission e grazie a questo è diventata la piattaforma dove ogni persona che abbia un obiettivo lavorativo può costruire una solida presenza, incontrare altre persone e creare relazioni con gli utenti, per ottenere nuove opportunità – siano esse di carriera, di awareness o vendita.

Questo è il motivo per cui costruire un personal branding su LinkedIn® è oggi più importante ed efficace che mai. 

Perché è qui che ci sono gli strumenti giusti per raggiungere l’audience a cui può interessare chi sei, cosa fai e cosa offri, e che potrai influenzare con il tuo personal branding professionale.

Per questo, a noi piace parlare di “professional brand”, inteso come l’evoluzione del personal branding applicato al professionista su LinkedIn®.

Per capire bene come applicare il personal branding su LinkedIn® è necessario dunque capirne l’ecosistema e il funzionamento.

Per maggiori approfondimenti, leggi l’articolo Cos’è e come funziona LinkedIn. 3 pilastri per sfruttarlo al meglio.

I 3 pilastri di LinkedIn®, fulcro per il tuo personal branding

LinkedIn® si basa, essenzialmente, su 3 pilastri portanti: profilo, rete e contenuti, che rappresentano i punti focali per la costruzione del tuo personal brand e la creazione di valore.

Tutti i pilastri devono svilupparsi con coerenza e in modo armonico affinché il tuo personal branding su LinkedIn® possa funzionare. Vediamo di cosa si tratta.

Il profilo

Il profilo LinkedIn® è il tuo biglietto da visita virtuale, è ciò che rappresenta e comunica la tua identità professionale. Ti fideresti di un profilo senza foto?

Personal Branding Su Linkedin

Si parte sempre da qui: quando ci si iscrive a LinkedIn® e si crea un profilo, si dovrebbe cercare di solito di compilarlo nel modo più completo e preciso. Ma qui essere solo precisi non basta: occorre pensiero strategico e coerenza stilistica.

In primo luogo, l’immagine del tuo profilo deve rispecchiare fedelmente chi sei, cosa fai e come lavori. Occorre, quindi, prestare attenzione non solo all’identità visiva (foto profilo, sfondo o immagine di copertina, loghi delle aziende presso cui lavori o hai lavorato), ma anche e soprattutto al copywriting strategico. In particolare, vanno attentamente pensati e studiati i testi relativi alle seguenti parti del profilo:

Qui andranno inserite le keywords che determinano il tuo posizionamento di comunicazione e che ti permettono di emergere e farti trovare nel motore di ricerca. Per saperne di più, leggi l’articolo Migliorare e ottimizzare il profilo LinkedIn.

Il network

Il network rappresenta l’infrastruttura di collegamento con le persone che potrebbero aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo professionale, o che potresti aiutare tu stesso grazie alle tue competenze e know-how. 

I tuoi collegamenti su LinkedIn dovrebbero essere principalmente persone con cui hai affinità professionali, che lavorano nel tuo stesso settore, che ricercano le tue competenze, oppure potenziali clienti che hanno bisogno dei tuoi prodotti o servizi.

Si tratta di un potenziale che va dapprima costruito e poi attivato, ma è un requisito essenziale affinché il tuo personal branding su LinkedIn possa spiccare il volo.

Se vuoi saperne di più sul tema del networking, leggi gli articoli Richieste di collegamento su LinkedIn: chi accettare e invitare e Come gestire le richieste di collegamento con persone che non si conoscono.

I contenuti

I contenuti rappresentano la parte “social” di LinkedIn® e comprendono i post, i commenti e le condivisioni.

Cosa pensi di chi non ha contenuti recenti?

Pubblicare Post Per Il Personal Brand Su Linkedin

Restano ancora oggi un territorio poco esplorato, perlomeno non attivamente, ma possono diventare l’elemento che può fare davvero la differenza nella costruzione del proprio personal branding su LinkedIn®.

Condividere contenuti di qualità in modo attivo e valoriale, infatti, permette di:

  • far emergere il proprio profilo rispetto agli altri;
  • affermare il proprio posizionamento come esperto di uno specifico settore;
  • avvalorare, agli occhi degli utenti, considerazione e reputazione.

Un contenuto su LinkedIn® è considerato di valore quando è utile, dà informazioni interessanti e coinvolge attivamente il pubblico.

I contenuti trasformano il potenziale del network in reale visibilità, interazioni e occasioni di contatto. Ed è proprio qui che vediamo il personal branding all’opera nel suo pieno dinamismo.

Per sapere di più sull’importanza dei contenuti e come fare a scrivere contenuti di valore, leggi gli articoli Scrivere post su LinkedIn®: consigli e best practice e Come pubblicare un articolo su LinkedIn®.

Coltiva le relazioni per far crescere il tuo personal branding su LinkedIn®

Per fare personal branding su LinkedIn® non è solo necessario avere un profilo ben fatto, un network ampio e pubblicare di tanto in tanto post o articoli sul proprio profilo.

Su LinkedIn la parola d’ordine è relazione.

Relazione significa saper approcciare utenti e prospect in modo attivo, brillante e strategico. Senza banalità. Senza voler vendere per forza qualcosa o promuovere, in modo  impersonale e non richiesto, i propri prodotti o servizi a utenti sconosciuti.

Relazione significa saper entrare in sintonia con il proprio interlocutore, mettersi nei suoi panni, chiedersi di cosa ha realmente bisogno e quali soluzioni potrebbero risolvere il suo problema. Significa avere un approccio empatico e propositivo.

Costruire relazioni di valore è il primo passo per farsi notare e far crescere il proprio personal branding su LinkedIn® in modo costruttivo e sostanziale.

La relazione si crea attraverso la condivisione del sapere, la partecipazione a discussioni costruttive che comunicano in modo chiaro il tuo punto di vista, l’interazione e i commenti a post di altri utenti, indispensabili per far sentire al network la propria voce.

Se vuoi farti conoscere ed essere ricordato su LinkedIn®, infatti, diventa necessario partecipare attivamente alle conversazioni del tuo network, esprimere la tua opinione in modo pacato e costruttivo, stimolare l’engagement.

Anche online, come nella vita quotidiana, le persone si interessano a te se tu ti interessi a loro. Quindi sii attivo e proattivo nelle discussioni.

Pazienza e coerenza: le parole chiavi per il successo del tuo personal branding su LinkedIn®

La costruzione del personal branding su LinkedIn® è un processo lungo, che richiede tempo, pazienza, costanza e dedizione.

L’algoritmo di LinkedIn® premia gli utenti che pubblicano frequentemente contenuti rilevanti e che ricevono consenso e interazioni dagli utenti. Premia anche contenuti che sono coerenti col proprio posizionamento, che contengono le parole chiave presenti nel profilo e che sono in linea con le proprie competenze, interessi e know how.

Avere un profilo tanto per essere su LinkedIn® non ha alcun senso, perché non porta da nessuna parte. Anzi, può rivelarsi perfino controproducente perché può mostrare un’immagine di te che non è in linea con la tua vera identità e professionalità.

Ecco allora che diventa fondamentale prendere piena consapevolezza delle funzionalità della piattaforma, dei suoi limiti e delle sue potenzialità, per evitare di commettere macroscopici errori che possono minare il tuo personal branding, su LinkedIn® così come su qualsiasi altro social.

Gli errori più comuni che screditano il tuo personal branding su LinkedIn®

Recentemente abbiamo redatto una Guida al personal branding su LinkedIn® con i principali errori e i nostri migliori consigli pratici per migliorare la propria presenza online. Scaricala da qui.

Qui riassumiamo i 5 errori più comuni che commette la maggior parte degli utenti quando apre un profilo su LinkedIn®.

  1. Trascurare la prima impressione. Non curarsi, cioè, di come appare il proprio profilo agli occhi degli utenti nelle ricerche o nelle richieste di collegamento, o avere un profilo incompleto e raffazzonato.
  2. Dare tutto per scontato. Chi non ci conosce non sa cosa facciamo. Una comunicazione poco chiara crea solo confusione e dubbi.
  3. Non avere una strategia di network. Su LinkedIn® non ha senso né collegarsi con migliaia di persone a caso, né riservare l’accesso solo a pochi privilegiati. Quello che dovrebbe prevalere non è la quantità dei contatti, ma la loro qualità.
  4. Non interagire coi collegamenti. Questo è forse l’errore più comune: aggiungere persone come figurine ad un album, senza poi interagire. Il personal branding è potente ma non è una magia: le persone vanno cercate, va costruita una relazione e i rapporti vanno tenuti caldi.
  5. Non interagire coi post. Leggere contenuti su LinkedIn® e non interagire rappresenta un’occasione mancata, un vero errore. Sono proprio le interazioni, soprattutto i commenti, che trasformano il potenziale del network in terreno fertile per il proprio personal branding su LinkedIn®.

I nostri consigli pratici per far crescere il tuo professional branding su LinkedIn®

Ecco, infine, alcuni consigli pratici da attivare subito per migliorare il tuo personal branding su LinkedIn® e riuscire a trovare nuovi clienti, stringere relazioni commerciali con collaboratori e partner o dare uno slancio alla tua carriera.

  1. Posiziona le parole chiave. Nel sommario, nelle informazioni, nella descrizione delle esperienze lavorative o di studio e nelle competenze. Scegli le giuste keyword che facciano capire “a colpo d’occhio” a chi ti vede su LinkedIn® qual è il tuo posizionamento.
  2. Sfrutta la comunicazione visiva. Scegli con cura la foto del profilo, l’immagine di copertina, le grafiche dei post e i media in primo piano. Costruire un’identità visiva forte e collegarla alla tua presenza su LinkedIn® ti permette di fare un balzo avanti nella costruzione del tuo personal branding.
  3. Fai leva sulle ricerche avanzate. Usa questa modalità per sfruttare campi e filtri più approfonditi, che ti daranno risultati molto più precisi rispetto alla ricerca tradizionale, per trovare utenti perfettamente in target.
  4. Scambia messaggi di valore. Su LinkedIn®, la chiave di volta è sempre il valore dello scambio. Se su Facebook o Instagram le persone cercano intrattenimento, su LinkedIn® vogliono trovare informazioni e conoscenze. Ecco perché quanti più messaggi di valore riuscirai a scambiare, tanto più il tuo personal branding verrà rafforzato nella mente delle nuove persone che aggiungerai alla tua rete.
  5. Condividi la tua conoscenza professionale. Se vuoi costruire un personal branding di successo su LinkedIn® parti dal tuo settore e dalle tue competenze specifiche per pubblicare dei contenuti che siano in linea con il tuo posizionamento e che possano rafforzare la tua reputazione.

Metti alla prova il tuo personal branding su LinkedIn®

Ora tocca a te! Se hai capito l’importanza di costruire un personal branding forte su LinkedIn® e stai decidendo di impegnare tempo e risorse con continuità, ti suggeriamo di seguire questi 4 passi:

  1. poniti un obiettivo misurabile e con una scadenza;
  2. fai un piano di lavoro e identifica le aree in cui ti serve un supporto;
  3. misura i risultati (visite al profilo, visualizzazioni dei post, nuove conversazioni di valore ecc.) almeno una volta al mese;
  4. apporta i cambiamenti necessari al tuo piano di lavoro ogni volta che è necessario.

Vedrai che con impegno e costanza i risultati non tarderanno ad arrivare!

Elena Loro
Elena Loro
Elena Loro è un account, project manager e social copywriter. Appassionata di marketing e comunicazione, coordina i progetti di formazione e consulenza, e scrive per la pagina LinkedIn e questo blog.

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