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LinkedIn analytics: tutto ciò che devi sapere per analizzare le performance su LinkedIn

Ti sei mai chiesto come misurare i LinkedIn analytics

Sai quali sono gli insight e i KPI LinkedIn da tenere sotto controllo per capire quali risultati stanno ottenendo il tuo profilo personale, la tua pagina aziendale e le tue campagne?

Se non sai cos’è o come funziona LinkedIn analytics, sei nel posto giusto. In questa guida, ti spieghiamo passo passo come monitorare le performance della tua attività di comunicazione su LinkedIn per avere successo.

Mettiti comodo e….buona lettura!

Cosa sono i LinkedIn analytics

Gli analytics di LinkedIn sono dei parametri di valutazione interni alla piattaforma, che valutano i key performance index (KPI) di profili, pagine e campagne di advertising.

Gli analytics mostrano in tempo reale le statistiche e i risultati ottenuti dall’attività su LinkedIn con un’interfaccia abbastanza semplice e funzionale: in poco tempo ci si riesce a destreggiare con rapidità ed autonomia.

Vediamo ora insieme quali sono i parametri da considerare quando si svolge un’attività di comunicazione su LinkedIn per profilo, pagina e advertising. Prima però, un breve accenno all’importanza degli analytics.
Perché monitorare gli analytics

Misurare le performance della propria attività su LinkedIn è il primo passo per capire se si sta andando nella giusta direzione e se la strategia delineata semina la strada verso il successo.

In particolare, analizzare i risultati su LinkedIn è sempre utile per:

  • valutare la visibilità ottenuta da profilo e pagina
  • raccogliere informazioni e dati utili su visitatori e follower
  • individuare i contenuti che destano più interesse nel pubblico
  • confrontarsi con la concorrenza
  • considerare i costi sostenuti per il risultato

LinkedIn analytics, dunque, può diventare un ottimo alleato per tutti gli utenti, perché fornisce una overview dettagliata e permette di:

  • misurare in modo tangibile i risultati raggiunti 
  • definire eventuali azioni correttive per migliorare la propria strategia e il piano di lavoro.

LinkedIn analytics per il profilo

Quando si decide di aprire il profilo su LinkedIn è utile lavorare in modo coerente e sinergico sia a livello di posizionamento e personal branding, sia a livello di attività di comunicazione di contenuti.

Poiché lo sforzo richiesto per dei buoni risultati non è mai poco, è quanto mai importante essere in grado di misurare accuratamente i dati principali.

Visitatori

Il primo dato per capire se il tuo profilo ha una buona visibilità è quello di analizzare il numero dei visitatori, cioè quanti utenti hanno visitato il tuo profilo.

LinkedIn mette a disposizione di tutti gli utenti il numero di visite al profilo degli ultimi 90 giorni

Ma c’è una differenza tra gli utenti che usano LinkedIn in modalità gratuita e gli utenti Premium (cioè coloro che hanno sottoscritto un abbonamento):

  • gli utenti che usano LinkedIn in modalità gratuita possono vedere in chiaro solo i nomi degli ultimi 5 visitatori che hanno visitato il profilo in modalità pubblica negli ultimi 90 giorni (la navigazione in modalità privata non permette di mostrare il nome dell’utente che ha visitato il profilo, ma farà comparire il visitatore come un  generico “Membro di LinkedIn”).
  • gli utenti Premium, invece, possono visualizzare l’andamento delle visite e i nomi degli utenti che hanno visitato il profilo in modalità pubblica negli ultimi 90 giorni

Le visite al profilo vengono mostrate privatamente solo all’utente, non sono condivise con la rete.

Visite Al Profilo Linkedin

Nella schermata “Chi ha visitato il tuo profilo” di LinkedIn, oltre al numero e ai nomi dei visitatori, compare anche la percentuale di visite rispetto alla settimana precedente. In questo modo, l’utente può tenere monitorato il livello di visibilità del proprio profilo.

LinkedIn, inoltre, manda una notifica ogni volta che il profilo viene visitato da un utente (a meno che non siano state disattivate dalle impostazioni).

Comparse nel motore di ricerca

La visibilità si misura anche attraverso il numero di volte che il proprio profilo compare all’interno del motore di ricerca di LinkedIn.

Nella sezione “Comparse nel motore di ricerca” disponibile per i profili è possibile vedere:

  • quante volte il proprio profilo è comparso nei risultati di ricerca degli utenti
  • quali sono le parole chiave attraverso cui il proprio profilo è emerso
  • quali sono le principali aziende in cui lavorano gli utenti che ti hanno cercato
  • le qualifiche degli utenti che ti hanno cercato

Comparse Nel Motore Di Ricerca Del Profilo Linkedin

E’ interessante analizzare questa sezione per capire se il proprio posizionamento è coerente con le ricerche per cui emerge e avere informazioni sulla tipologia di utenti e aziende potenzialmente interessate al proprio profilo.

Tuttavia se le comparse nel motore sono poche alcuni dati potrebbero non essere mostrati, ed avrebbero comunque uno scarso valore statistico.

Sia le comparse nel motore di ricerca che le visite al profilo si possono trovare nella sezione “Analisi” all’interno della pagina del proprio Linkedin.

Sezione Analisi Del Profilo Linkedin

Analisi dei post

Pubblicare contenuti su LinkedIn è la conditio sine qua non per costruire il proprio personal brand, migliorare la visibilità e sviluppare relazioni.

Il lavoro di content creation richiede tempo, dedizione e strategia: non può essere lasciato al caso, se si vogliono ottenere risultati tangibili e misurabili. 

Ma con un po’ di studio e l’applicazione di alcune semplici best practice, potrà diventare un task facilmente perseguibile da chiunque decida di intraprendere un’attività di comunicazione su LinkedIn. 

Per maggiori approfondimenti sul tema della scrittura di contenuti, leggi l’articolo Scrivere post su LinkedIn: consigli e best practice

Il lavoro del content creator, però, non si conclude nel momento in cui il post viene pubblicato. Prosegue anche nei momenti (e giorni) successivi alla pubblicazione.

Appena dopo la pubblicazione, infatti, è necessario curare la vita del post e fare in modo che quante più persone possibile interagiscono col contenuto, affinché l’algoritmo di LinkedIn lo riconosca come “contenuto di valore” e gli garantisca buona copertura e visibilità.

Dopo la pubblicazione, inoltre, è sempre utile analizzare le performance ottenute dal post in modo da capire se il contenuto ha incontrato l’interesse del pubblico o meno.

Sotto ad ogni proprio post, LinkedIn analytics mostra l’analisi numerica di:

  • visualizzazioni, cioè quante volte il post è stato visto all’interno del feed 
  • visualizzazioni video, se si pubblicano video
  • interazioni (reazioni, commenti e condivisioni)

Linkedin Analytics Per I Post Del Profilo Personale

Cliccando sulle visualizzazioni, l’algoritmo mostra i dati demografici sui visualizzatori:

  • aziende presso cui lavorano
  • ruolo
  • località

Linkedin Analytics Demografici Per I Post Del Profilo Personale

È importante capire cosa intende LinkedIn per visualizzazione: ogni volta che il post appare nel feed di un utente per almeno metà della superficie o un terzo di secondo.

Quindi anche le volte che il post è “caricato” durante uno scroll rapido del feed questo viene conteggiato!

Per i video invece la visualizzazione è intesa come la riproduzione per almeno 3 secondi.

Infine in caso di articoli lunghi (ex Pulse), una visualizzazione è l’apertura dell’articolo (ovvero il click del link all’articolo nel post).

Purtroppo per il profilo personale questi dati non possono essere scaricati, né esiste una sezione per una visualizzazione aggregata e comparativa.

Software per analisi performance profilo LinkedIn

Il panorama dei software per migliorare le proprie strategie LinkedIn attraverso il profilo personale non è particolarmente ricco.

L’unico software degno di nota in questo ambito è Shield, un’applicazione di terze parti non riconosciuta da LinkedIn, che permette di raccogliere i dati menzionati sopra, aggregarli ed analizzarli per trarne evidenze e pattern.

Indubbiamente funziona molto bene, anche se non è un tool economico.

Shield Analisi Performance Linkedin

Social Selling Index

Un altro parametro utile per monitorare l’efficacia del proprio profilo è il Social Selling Index (SSI), un indicatore che LinkedIn mette a disposizione per valutare:

  • la solidità del proprio personal branding
  • la qualità del network
  • il volume delle interazioni
  • l’attitudine a instaurare relazioni

Social Selling Index Linkedin

L’SSI è un numero da 0 a 100: più è alto, migliore è la potenziale efficacia della propria attività. Clicca qui per scoprire qual è il valore del tuo SSI.

Il Social Selling Index è uno dei parametri più analizzati (e temuti) da chi usa attivamente LinkedIn per attività di lead generation e vendita

In generale, è sempre consigliabile tenerlo sotto controllo per fare un’autovalutazione della propria attività su LinkedIn e capire cosa si può migliorare nella propria strategia di comunicazione per massimizzare i risultati. La “gara” è con se stessi e non con gli altri!

LinkedIn analytics per la pagina aziendale

LinkedIn offre alle pagine strumenti di analisi più approfonditi rispetto al profilo, accessibili a tutti gli amministratori della pagina. 

Nella sezione “Analisi”, infatti, oltre a Visitatori e Aggiornamenti (analisi dei post), troviamo anche Follower, Competitor ed Employee Advocacy.

Vediamo di cosa si tratta.

Visitatori

Analogamente al profilo, i visitatori sono gli utenti che visitano la pagina LinkedIn in un determinato periodo di tempo.

Questa sezione è suddivisa in tre parti.

Nella prima parte la piattaforma mostra le visualizzazioni, le visualizzazioni uniche e i click sul pulsante personalizzato della pagina degli ultimi 30 giorni, accompagnata da una percentuale di incremento o diminuzione rispetto ai 30 giorni precedenti. 

Informazioni Sui Visitatori Pagina Linkedin

Nella seconda parte viene mostrato un grafico con l’andamento delle visualizzazioni (totali o uniche in base alla selezione), distinte tra da desktop e da mobile.

Analisi Visitatori Pagina Aziendale Linkedin

Infine nella terza parte LinkedIn mette a disposizione i dati demografici dei visitatori della pagina per periodi di tempo personalizzabili, in modo da poter analizzare l’andamento delle visite giornaliere e i dati demografici dei visitatori per:

  • funzioni
  • località
  • anzianità
  • settore
  • dimensione aziendale

Analisi Demografica Visitatori Pagina Linkedin

I dati possono essere scaricati in formato .xls per archivio o visualizzazione con altri software.

Follower

I follower sono la misura della popolarità di una pagina ed esprimono il potenziale di divulgazione degli aggiornamenti pubblicati.

Monitorare il numero di follower, per l’amministratore della pagina LinkedIn, è fondamentale per valutare il tasso di crescita della pagina e la sua popolarità.

La sezione “Analisi Follower” è suddivisa in quattro parti.

Nella prima parte si trovano:

  • numero totale di tutti i follower della pagina dal giorno della sua creazione
  • nuovi follower negli ultimi 30 giorni, con percentuale di incremento o diminuzione rispetto al mese precedente

Nella seconda parte c’è l’andamento relativo all’acquisizione follower organica o attraverso attività di sponsorizzazione a pagamento, durante specifici periodi di tempo personalizzabili.

Acquisizione Follower Pagina Linkedin

Nella terza parte c’è elenco dei follower: ogni nuovo follower è mostrato con nome, cognome, foto, sommario. Questo elenco non è esportabile o ordinabile in alcun modo.

Infine nella quarta parte ci sono i dati demografici completi di tutti i follower (esportabile in .xls): località, funzione lavorativa, anzianità, settore dimensione aziendale

Analisi Demografica Follower

Aggiornamenti

Come per i profili, LinkedIn analytics mette a disposizione anche per le pagine l’analisi degli aggiornamenti (post e articoli) pubblicati sulla pagina.

I dati sono disponibili sotto ad ogni post o nella sezione Analisi Aggiornamenti dal menù di navigazione di amministrazione della pagina aziendale.

Nella prima parte, Dati salienti, si trovano i dati riferiti all’ultimo mese che riguardano:

  • numero totale delle reazioni
  • numero di commenti
  • numero di condivisioni

Ogni dato è accompagnato dalla percentuale di incremento/diminuzione rispetto al mese precedente.

Analisi Aggiornamenti Dati Salienti Linkedin

Subito sotto nella seconda parte si può selezionare un periodo di interesse per monitorare in dettaglio le statistiche aggregate sia organiche che sponsorizzate sugli aggiornamenti, che riguardano:

  • visualizzazioni (o impressioni)
  • visualizzazioni uniche (o impressioni uniche)
  • click
  • reazioni
  • commenti
  • condivisioni
  • percentuale di interesse

Metriche Analisi Aggiornamenti Linkedin

Infine la terza parte è la sezione “Aggiornamento sulle interazioni”, una tabella che si aggiorna in tempo reale e mostra tutte le principali metriche di valutazioni di un post, sia esso organico che sponsorizzato.

Selezionando il periodo di proprio interesse è possibile filtrare contenuti specifici e analizzare in dettaglio le performance ottenute.

L’esperienza ci insegna che i dati più interessanti da analizzare per i post sono:

  • le visualizzazioni 
  • il Click Through Rate CTR (click/visualizzazioni)
  • il numero delle interazioni (like + commenti + condivisioni)
  • la percentuale di interesse (click + interazioni + follower / visualizzazioni) 

Analisi Aggiornamenti Linkedin Dettagliata

Nell’analisi occorre tenere presente che le visualizzazioni dipendono dall’algoritmo di LinkedIn, mentre click e interazioni dipendono dal contenuto e dalla forma del post (argomenti trattati, presenza di call to action, etc), e a loro volta influenzano l’algoritmo.

Quindi per valutare il successo di un post non basta soffermarsi semplicemente al numero di like che ha ottenuto. Occorre andare oltre per capire se:

  • il contenuto ha generato una buona discussione all’interno della community
  • è stato gradito dall’algoritmo (quindi ha ottenuto molte visualizzazioni)
  • se, al contrario, è stato penalizzato (es. quando si inseriscono i link che portano a fonti esterne).

Analizzare i post è sempre utile per comprendere quali argomenti, approcci e forme di pubblicazione funzionano di più per la tua community su LinkedIn.

I dati possono essere scaricati in formato .xls per archivio o visualizzazione con altri software

Analisi demografica dei post

Mentre scriviamo questo post è in rilascio progressivo anche in Italia una nuova possibilità di analisi dei post della pagina aziendale molto interessante, ovvero la possibilità di vedere i dati demografici di chi ha visto o interagito con un post.

Questo permette di fare una valutazione su chi il post sta realmente raggiungendo, un dato che può orientare di molto la content strategy.

Questi dati sono disponibili solo per il singolo post e non in forma aggregata. Inoltre non si possono scaricare.

Per accedere occorre cliccare su “Vedi il rendimento organico” sotto al post.

Dati Demografici Post Linkedin

Software esterni

Ci sono molte opzioni per guardare le analisi di visitatori, follower e aggiornamenti oltre alla pagina LinkedIn.

Infatti moltissimi software sono legittimamente autorizzati da LinkedIn, tramite accesso alle API, ad estrarre ed elaborare questi dati in visualizzazioni più o meno complete ed accattivanti.

Quasi tutti i servizi per programmare i post, ad esempio, forniscono questo servizio. 

Noi usiamo e consigliamo PostPickr che ha un’area di analisi molto ben fatta ed esportabile in pdf.

Analisi Performance Pagina Con Postpickr

Concorrenza

Da qualche mese è stata introdotta su LinkedIn l’analisi della concorrenza, che monitora le metriche dei follower e degli aggiornamenti della pagina rispetto alle pagine dei competitor su LinkedIn.

Dalla sezione “Analisi della concorrenza” si possono aggiungere fino a 9 pagine di aziende concorrenti, con l’evidenza di:

  • follower totali e nuovi follower acquisiti nel periodo selezionato (personalizzabile)
  • numero di post pubblicati nel periodo selezionato
  • interazioni totali ottenute dai post pubblicati

Analisi Concorrenza Linkedin

L’analisi della concorrenza è un utile strumento per capire come si muovono le aziende competitor su LinkedIn e avere un benchmark di riferimento su cui tarare l’attività di comunicazione della propria azienda.

Employee Advocacy

L’employee advocacy, ossia il coinvolgimento attivo dei dipendenti su LinkedIn, sta diventando oggi un tema molto delicato e centrale per le aziende, in quanto rappresenta un potentissimo strumento per la costruzione di un efficace employer brand, ovvero la percezione dell’azienda come luogo di lavoro.

Per approfondimenti sul tema, leggi l’articolo Employee advocacy ed employer branding su LinkedIn

Ecco perché da qualche tempo LinkedIn analytics ha aggiunto la sezione “Employee Advocacy”, che permette di tenere sotto controllo dati e statistiche che riguardano la pubblicazione dei post nati dai contenuti consigliati ai dipendenti. In particolare, vengono monitorati:

  • il numero totale di contenuti consigliati ai dipendenti
  • i post creati dai contenuti consigliati
  • le visualizzazioni e le interazioni ottenute dai post creati
  • il pubblico raggiunto dai post creati

Si tratta di una parte di LinkedIn analytics molto interessante che però non serve a molto se non si usa la relativa funzione “Consiglia ai dipendenti”, ovvero una selezione di “spunti” a cui i dipendenti possono ispirarsi per pubblicare i propri post.

LinkedIn analytics per l’advertising 

Infine, arriviamo all’advertising, croce e delizia di tutti i marketers che decidono di investire su LinkedIn.

Per maggiori approfondimenti su questo tema, rimandiamo all’articolo Pubblicità su LinkedIn: guida al LinkedIn advertising

Su LinkedIn sono disponibili 2 tipologie di di analisi per l’advertising:

  • performance
  • demografica

Tutte le analisi si possono applicare per singolo annuncio, singola campagna o aggregati.

Vediamo di cosa si tratta.

Analisi Performance

Permette di monitorare l’andamento di un singolo annuncio, di una campagna o di un gruppo di campagne in un determinato periodo di tempo personalizzabile.

I dati analizzabili sono davvero molto numerosi, ed organizzati in diverse visualizzazioni chiamate “colonne”. Ad esempio nella visualizzazione “Rendimento” ci saranno gli highlight come Visualizzazioni, click, CTR (click through rate), CPC (costo per click) e CPM (costo per mille visualizzazioni) ed altri ancora.

Nella visualizzazione “Interesse” il focus è più sulle interazioni, per cui si trovano anche il numero di interazioni social, la percentuale di interesse e i follower ottenuti.

Alcune visualizzazioni sono particolarmente adatte solo ad alcuni tipi di campagne, come quella “Conversioni e lead” che nel caso di campagne per generazione di lead permette di vedere il numero di aperture del modulo lead, il tasso di completamento, il numero di lead generati e il costo per lead.

Analisi Performance Campagne Linkedin Advertising

Si possono anche creare delle visualizzazioni personalizzate, in modo da vedere i KPI che interessano maggiormente tra tutti quelli disponibili.

Quasi tutti questi dati sono esportabili in formato .csv e si possono vedere anche in un grafico temporale.

Grafico Temporale Analisi Performance Campagne Linkedin Advertising

Analisi Demografica

Un altro tipo di analisi disponibile è quella demografica, che permette di vedere le caratteristiche demografico-professionali dell’audience effettivo della campagna in un periodo di tempo personalizzabile. 

Dal pannello si possono selezionare diverse visualizzazioni, focalizzandosi su:

  • funzione lavorativa
  • qualifica
  • azienda
  • settore
  • anzianità
  • dimensione azienda
  • località
  • paese/area geografica

Analisi Demografica Linkedin Advertising

In base al tipo di campagna, per ciascuna visualizzazione è disponibile selezionare diverse colonne, che mostrano ad esempio con la percentuale e il valore assoluto delle visualizzazioni della campagna e altri dati che dipendono dal tipo di campagna.

Si tratta di un tipo di analisi davvero utile per capire se la campagna sta raggiungendo il pubblico desiderato ed eventualmente apportare correzioni all’audience.

Questi dati non sono esportabili.

Conclusioni

Ora che hai capito l’importanza degli analytics su LinkedIn e come fare per monitorare i kpi principali per profilo, pagina e advertising, mettiti alla prova. 

  • Poniti degli obiettivi di breve, medio e lungo periodo
  • Studia il tuo target
  • Pubblica con costanza contenuti di valore
  • Interagisci attivamente con la community
  • Analizza periodicamente (almeno 1 volta al mese) i kpi
  • Valuta il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Scoprirai che basta poco per migliorare la tua presenza e rendere più efficace la tua attività di comunicazione su LinkedIn.

Alessandro Gini
Alessandro Gini
Alessandro Gini è un formatore e consulente LinkedIn indipendente tra i primi in Italia. Dal 2013 quando ha avviato questo blog scrive articoli di divulgazione sul blog e aiuta professionisti ed aziende ad usare LinkedIn efficacemente. Le sue specializzazioni sono il personal branding, il social selling e l'advertising su LinkedIn.

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