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LinkedIn® ad library: cos’è e come utilizzarla al meglio se ti occupi di marketing B2B

Se gestisci una pagina aziendale su LinkedIn o ti occupi in generale di marketing B2B, è probabile che tu ti sia chiesto come vedere gli annunci pubblicitari che i competitor pubblicano su LinkedIn.

Come su Meta, anche su LinkedIn esiste l’ad library: l’archivio degli annunci.

Si tratta di una pagina che offre trasparenza totale sull’advertising della piattaforma. Per chi fa marketing l’ad library è un asset strategico per studiare il mercato e capire come muoversi.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come utilizzarla al meglio!

Cos’è la Libreria annunci di LinkedIn?

La Libreria annunci (o ad library) è un database che raccoglie le inserzioni pubblicate su LinkedIn. Nasce per garantire un’esperienza pubblicitaria sicura, permettendo a chiunque di vedere le informazioni sugli annunci attivi.

È bene specificare che l’ad library include gli annunci pubblicati dopo il 1° giugno 2023. Gli annunci rimangono visibili per un anno dopo l’ultima impression ricevuta.

Per quanto riguarda le tempistiche, solitamente un’inserzione appare nella libreria entro 24-48 ore dalla sua prima pubblicazione (o dalla sua modifica).

Non è quindi sempre in real time, ma è quanto di più aggiornato possiamo avere per monitorare lo scenario competitivo.

Come accedere alla Libreria annunci: i 2 metodi

Esistono due modi principali per accedere all’ad library.

Il primo è l’accesso diretto: ti basta cercare su Google “LinkedIn Ad Library” e accedere alla pagina dedicata e iniziare la ricerca manuale.

pagina web dell'ad library di LinkedIn

Il secondo metodo è passare direttamente dalla pagina LinkedIn di un’azienda che vogliamo analizzare.

Ti basta andare sulla pagina dell’azienda che ti interessa, cliccare sulla voce Post e successivamente su “vai alla libreria annunci” e verrai così portato direttamente alla scheda di quel competitor sulla LinkedIn ad library.

pagina LinkedIn dove si vede la sezioni i cui cliccare per vedere le ads sul'ad library

Come effettuare una ricerca efficace step by step

Una volta dentro l’ad library, l’interfaccia è piuttosto intuitiva. Possiamo cercare gli annunci filtrando per:

  • Nome inserzionista: fondamentale per cercare un competitor specifico.

  • Parola chiave: utile se vogliamo analizzare come viene trattato un certo argomento (es. “Cyber Security”).

  • Paese: per capire se un brand sta investendo solo in Italia o ha campagne attive all’estero.

  • Intervallo di date: per restringere il campo temporale.

Una volta impostati i filtri, la piattaforma ci restituirà l’elenco delle creatività con l’anteprima dell’annuncio, il formato e il nome dell’inserzionista.

Quali dati possiamo analizzare (soprattutto in Europa)?

Per gli annunci destinati all’Unione Europea, in conformità con le leggi in vigore, LinkedIn mostra informazioni aggiuntive molto interessanti.

Cliccando sui dettagli di un annuncio erogato in UE, possiamo scoprire:

  • Impressioni stimate: quante volte l’annuncio è stato visto, con la suddivisione per Paese.

  • Date di pubblicazione: quando è partita la campagna.

  • Parametri di targeting.

Quest’ultimo punto è fondamentale. La Libreria ci mostra i principali criteri scelti dall’inserzionista per configurare il targeting (di solito fino a tre parametri).

dettagli di un'ads, in cui si vedono i parametri inseriti sull'ad library

Perché utilizzare l’ad library per la tua strategia?

La LinkedIn Ads Library è un vero e proprio strumento pratico da integrare quando si fanno analisi di competitor o di un settore specifico, e si vogliono creare campagne di advertising su LinkedIn.

Entrando nei dettagli ci sono alcuni casi specifici:

1. Analisi dei competitor e trend di mercato: come già detto osservare le campagne dei concorrenti fornisce informazioni preziose sulla loro strategia, ma cambiando paese possiamo studiare cosa sta accadendo all’estero e anticipare i trend.

2. Valutare la qualità degli annunci: i testi e le creatività sono ottimizzate? C’è una strategia chiara e ben definita anche nella parte organica? Possiamo quindi comprendere se un competitor sta investendo in modo strutturato su LinkedIn oppure no.

3. Migliorare i propri contenuti: analizzare gli annunci presenti nell’ad library è utile anche in un contesto creativo. Osservare cosa sta funzionando meglio a livello di testi e immagini offre spunti per creare e migliorare i nostri contenuti e annunci.

La LinkedIn ad library è quindi uno strumento da utilizzare quotidianamente se ti occupi di marketing su LinkedIn o in generale B2B!

Seguici su LinkedIn se vuoi ricevere altri consigli su come migliorare il tuo lavoro!

Michele Vignotto
Michele Vignotto
Michele è Digital Marketing Specialist e negli anni si è occupato della gestione di canali social. Dopo aver cominciato ad utilizzare LinkedIn, ha deciso di specializzarsi nella gestione di pagine e profili su questo canale.

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