Se lavori in un’agenzia o in una azienda sai bene quanto possa diventare caotico gestire decine di account pubblicitari, pagine aziendali e i relativi permessi di accesso per ogni membro del team.
Fino a qualche tempo fa la gestione era frammentata, ma LinkedIn ha introdotto una soluzione centralizzata: il Business Manager.
È uno strumento articolato e complesso in alcune parti, ma qui cercheremo di semplificare per mostrare cos’è e come attivarlo.
Se invece stai riscontrando un problema specifico o vuoi approfondire l’argomento contattaci e capiremo come aiutarti!
Indice dei contenuti
Cos’è il LinkedIn Business Manager?
Il Business Manager è una piattaforma che consente alle organizzazioni di gestire in modo centralizzato tutti i loro asset su LinkedIn: account pubblicitari, Pagine aziendali, persone e partnership.
Da un’unica dashboard puoi:
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collegare e visualizzare tutti gli account e le pagine.
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gestire gli accessi e le autorizzazioni di dipendenti e collaboratori da un unico punto.
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controllare i metodi di pagamento (tramite il Centro fatturazione annunci).
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condividere le audience: questa è la funzione più interessante. Puoi condividere le Matched Audiences (es. elenchi di clienti caricati o retargeting) tra diversi account pubblicitari. Se aggiorni un pubblico, la modifica si riflette istantaneamente su tutte le campagne collegate.
Come funziona la gestione dei permessi?
Il sistema utilizza un modello a due livelli, che garantisce sicurezza e ordine:
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Livello 1 (Accesso al Business Manager): decidi chi può entrare e quali attività amministrative può svolgere.
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Livello 2 (Accesso agli Asset): una volta dentro, autorizzi la persona ad accedere solo agli specifici account pubblicitari o alle pagine di cui ha bisogno per lavorare.
Questo evita il classico problema di dare le ‘chiavi’ di tutto a tutti.
Come creare un account Business Manager step by step
La procedura è abbastanza lineare, ma va eseguita con attenzione. Vediamo i passaggi da seguire:
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Vai alla pagina dedicata Crea un account Business Manager.
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Dai un nome all’account: semplicemente il nome ufficiale della tua organizzazione. Se sei una grande realtà, può essere utile specificare anche la business unit o il mercato (es. “Nome Azienda – Italia”).
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Inserisci la tua email di lavoro: non è necessario che sia la stessa email con cui accedi al tuo profilo personale LinkedIn, ma tutte le notifiche arriveranno lì.
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Scegli lo scopo:
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Seleziona “Per gestire la mia azienda” se fai marketing per la tua stessa organizzazione.
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Seleziona “Per gestire i miei clienti o altre aziende” se sei un’agenzia o un consulente che opera per conto terzi.
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Come configurare il Business Manager
Una volta creato l’account, per renderlo operativo devi seguire questi 3 step:
1. Invita le persone. Serviranno gli indirizzi email di lavoro dei tuoi colleghi e le persone invitate devono avere un profilo LinkedIn personale attivo. È utile aggiungere subito altri amministratori per non essere l’unico ad avere le chiavi di accesso.
2. Aggiungi gli Account Pubblicitari. Ci sono due possibilità:
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reclamare: se l’account è di proprietà della tua organizzazione, lo “reclami” e lo porti dentro il BM.
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richiedere accesso: se l’account appartiene a un cliente o a un’altra organizzazione, devi chiedere l’autorizzazione.
3. aggiungi le Pagine: il meccanismo è identico agli account pubblicitari. Puoi reclamare la proprietà delle pagine della tua azienda o chiedere l’accesso se la pagina non è tua.
Le Partnership: lavorare con altre agenzie
Un’altra funzione molto utile è la possibilità di creare Partnership. Se collabori con un’altra agenzia o partner che ha già un suo Business Manager, è sufficiente utilizzare l’ID Business Manager (visibile in alto a sinistra nella dashboard) per condividere in modo sicuro account, pagine o audience.
Se hai bisogno di supporto per configurare tutto al meglio o per gestire le tue campagne advertising in modo professionale, contattaci per maggiori informazioni.





