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Come usare gli hashtag su LinkedIn

Ha senso mettere gli hashtag su LinkedIn? Come fare a scegliere quelli giusti? Come inserirli?

Se ti sei fatto queste domande stai leggendo gli articoli giusti. In questa guida agli hashtag su LinkedIn troverai risposta a queste e altre domande.

Gli hashtag su LinkedIn funzionano?

Sì, anche LinkedIn, il social network professionale per eccellenza, non ha saputo resistere al fascino degli hashtag, quelle parole magiche precedute dal simbolo cancelletto (#) che identificano un contenuto tematico o argomento specifico.

Hashtag Su Linkedin

Introdotti nel 2018, decisamente in ritardo rispetto agli altri social, gli hashtag su LinkedIn hanno un utilizzo un po’ diverso rispetto a quanto si è abituati a vedere su Twitter, Facebook e Instagram.

Vediamo come utilizzare strategicamente gli hashtag su LinkedIn per migliorare la visibilità dei post, incrementare i follower e migliorare l’engagement.

 

A cosa servono gli hashtag

Gli hashtag servono principalmente per categorizzare i contenuti. Wikipedia li definisce come:

[…] un tipo di tag utilizzato su alcuni servizi web e social network come aggregatore tematico. La sua funzione è di rendere più facile per gli utenti trovare messaggi su un tema o contenuto specifico.
[…] La ricerca di un hashtag restituisce tutti i messaggi che sono stati etichettati con esso.

Sono quindi degli alleati fondamentali nelle strategie di content marketing, perché permettono all’algoritmo di LinkedIn di comprendere meglio i contenuti dei post per capire a chi presentarli nel feed.

Sono utili anche alla SEO perché migliorano il posizionamento e la notorietà di aziende e professionisti su LinkedIn.

Sono uno strumento potente che permette di aumentare la visibilità dei contenuti e incrementare, in modo strategico, il network di collegamenti e follower.

 

Dove si usano gli hashtag su LinkedIn

Gli hashtag in LinkedIn si possono inserire in 3 momenti.

Hashtag Nei Post Linkedin

  • All’interno della company page LinkedIn.  Qui è possibile mettere in evidenza fino a 3 hashtag legati al business di riferimento dell’azienda, uno dei quali è bene sia un #hashtag “di proprietà” (es. #up4business).

Hashtag Di Una Pagina Aziendale Su Linkedin

  • Quando si commenta un post: questo caso è meno frequente, ma può essere  utile inserire un hashtag quando si vuole incentivare una discussione costruttiva attorno ad un argomento chiave. Tuttavia il motore di ricerca di LinkedIn non indicizza gli hashtag nei commenti.

 

Quanti e che tipo di hashtag usare nei post su LinkedIn

Non esiste una regola esatta per definire il un numero di hashtag da utilizzare nei propri post su LinkedIn.

E’ meglio concentrasi su pochi hashtag (4-5) ben selezionati e specifici, piuttosto che inserire un elenco infinito di parole super generiche (es “marketing“) che non aggiungono gran valore ai contenuti. 

Un numero troppo elevato di hashtag potrebbe addirittura essere interpretato dall’algoritmo che gestisce la piattaforma come un possibile tentativo di spam.

Quindi di solito è consigliato usare 1 hashtag proprietario, se si ha un’azienda, e 3/4 hashtag di settore che identificano la propria attività e mercato di riferimento.

Chi è libero professionista può inserire come hashtag anche il proprio ruolo, se utile alla nicchia di mercato in cui opera e non è troppo generico (es. #linkedintrainer). 

Ricordiamoci che siamo su una piattaforma professionale, dove l’obiettivo è quello di pubblicare contenuti utili alla propria community che catturino l’attenzione e l’interesse degli utenti.

Sono assolutamente da evitare elenchi di parole alla Instagram, come  “pickoftheday”, che su LinkedIn non hanno alcun senso. 

 

Come posizionare gli hashtag su LinkedIn

L’algoritmo, inoltre, non premia contenuti pieni di hashtag che interrompono la fluidità della lettura, quindi meglio metterli alla fine del testo piuttosto che all’interno del copy.

 

Come scegliere gli hashtag per i propri contenuti su LinkedIn

La vera strategia nell’utilizzo degli hashtag su LinkedIn sta nell’abilità di saper scegliere quelli più coerenti ed efficaci in base a

  • il proprio posizionamento di comunicazione
  • il settore in cui si lavora
  • il pubblico di riferimento

Ci sono diversi modi per scegliere gli hashtag da utilizzare su LinkedIn, con l’obiettivo di avere una lista ampia ma ragionata da cui partire, per poi restringere su una selezione più ristretta da usare come proprio set di hashtag di riferimento.

 

Definizione delle proprie parole chiave

La prima cosa è definire le parole chiave che caratterizzano la propria attività e le proprie aree di competenza, non dimenticando di chiedersi quali keyword vengono effettivamente cercate dai propri potenziali interlocutori (clienti, recruiter, head hunter ecc.), in modo da capire come posizionarsi e come farsi trovare all’interno della community. Questo passaggio è utile anche per l’ottimizzione seo del profilo LinkedIn e la compilazione della pagina aziendale! Fai un elenco di almeno 10 parole chiave, che, precedute da # potranno diventare i tuoi hashtag.

Verifica anche le attività che hai già fatto su LinkedIn per vedere quali contenuti hanno performato meglio e quali argomenti hanno attirato maggiormente l’attenzione del pubblico. Anche da questi puoi definire una lista di parole chiave e hashtag.

Bene! Hai già una prima rosa di hashtag pertinenti e coerenti con la tua strategia.

 

Analisi dei competitor

Un’altra strategia per trovare hashtag vincenti è quello di studiare quello che fanno i competitor e analizzare i loro post su LinkedIn per capire quali hashtag usano, come li usano e che seguito hanno. Anche da questa analisi puoi ottenere una lista di hashtag da utilizzare.

 

Studiare la rilevanza degli hashtag su LinkedIn

Un aspetto molto importante nella scelta degli hashtag è anche la rilevanza, cioè capire da quanti utenti sono seguiti, in quanti post sono stati utilizzati e che interazione questi post hanno ottenuto.

La scelta di hashtag strategici, anche molto verticali su una specifica nicchia ma con un buon seguito, se utilizzati correttamente potrebbero portare ottimi risultati in termini di visibilità.

Per altri social come Instagram, esistono numerose piattaforme per trovare gli hashtag più rilevanti e quelli correlati. Per LinkedIn, purtroppo, ad oggi non ne esistono, per cui ti presentiamo 2 opzioni, una manuale, una attraverso delle estensioni del browser.

 

Cercare hashtag su LinkedIn manualmente

Cercare un hashtag su LinkedIn ti permette di vedere: quanti utenti seguono quell’hashtag e i post recenti che lo contengono. Inoltre, osservando i post più rilevanti, puoi trovare anche altri hashtag correlati. Vediamo come fare, purtroppo non è così intuitivo, ma non è difficile.

1 – Inserisci nel box di ricerca il tuo hashtag, ad esempio #sostenibilità. Se è un hashtag popolare ti apparirà una lista appena dopo aver digitato in cui puoi cliccare sulla parola e arrivare direttamente alla pagina dell’hashtag. Se invece non ti appare nessuna lista, dai un invio con la tastiera.

Cercare Un Hashtag Su Linkedin

 

2 – Apri il primo post che ti si presenta, e cerca l’hashtag sul interno, quindi cliccaci sopra.

Cercare Un Hashtag Su Linkedin

 

3 – Ora sei sulla pagina dell’hashtag e puoi vedere il numero dei follower e i post, che puoi ordinare in ordine cronologico (Recenti) o di rilevanza (Principali).

Pagina Di Un Hashtag Su Linkedin

 

App, software ed estensioni per cercare hashtag su LinkedIn

Anche se non esistono dei siti per analizzare gli hashtag su LinkedIn come per Instagram, ci sono un paio di soluzioni interessanti per rendere il lavoro più facile. Entrambe sono delle estensioni per Google Chrome.

La prima si chiama LinkedIn Hashtags, che una volta installata permette di vedere in evidenza il numero dei follower di un hashtag passandoci sopra il mouse. Un piccolo risparmio di tempo.

My Extension Estensione Per Hashtag Su Linkedin 2

My Extension Estensione Per Hashtag Su Linkedin 1

Più completa e interessante è l’estensione LinkedIn Hashtag Analytics, che permette, una volta installata sul Google Chrome, di inserire l’hashtag da studiare in un piccola finestra nella barra degli strumenti e scoprire: quanti follower ha e il numero massimo di commenti e consiglia ricevuti da un post contenente l’hashtag in questione, tra gli ultimi 20 pubblicati.

Linkedin Hashtag Analytics 1

Linkedin Hashtag Analytics 2

Entrambe le estensioni sono state programmate e rilasciate da terze parti, non sono ufficialmente supportate da LinkedIn e noi non ne possiamo garantire esattezza e sicurezza.

 

Definire il proprio set di hashtag per LinkedIn

Ora con la lista delle proprie parole chiave, con l’analisi dei competitor e lo studio della rilevanza, sei pronto a creare un tuo set di hashtag per LinkedIn. Scrivi una lista che preveda 3 categorie:

  1. quello o quelli che userai sempre, perché identificano il tuo brand o ruolo
  2. quelli un po’ di nicchia (meno follower ma più in target) che riguardano gli argomenti specifici che tratti
  3. quelli più generici, ma non generalisti, che potrebbero ampliare l’audience per i tuoi post.

Ogni volta che pubblicherai sceglierai 1 o 2 hashtag da ogni categoria. Non dimenticarti mensilmente o trimestralmente di riguardare i tuoi post per valutare quali hashtag sono presenti nei post che hanno performato meglio.

 

I nostri consigli per un uso strategico degli hashtag su LinkedIn

Per finire ecco alcuni consigli pratici e aspetti da tenere a mente quanto usi gli hashtag su LinkedIn.

  • Profilo pubblico: affinché la community veda i tuoi contenuti e i tuoi hashtag assicurati che il tuo profilo su LinkedIn sia pubblico e visibile a tutti. In questo modo, i tuoi hashtag potranno essere cercati da tutti i membri di LinkedIn e non solo dalla tua rete LinkedIn personale. 
  • Lasciati ispirare: trova ispirazione da altri e comincia a seguire su LinkedIn hashtag che possano essere utili alla tua attività/settore/mercato e rilevanti per il tuo obiettivo. Li puoi cercare dal motore di ricerca di LinkedIn (come spiegato sopra) e, una volta seguiti, li ritrovi nella homepage del tuo profilo.
  • Trova la nicchia adatta al tuo brand: più sei specifico, più possibilità avrai di attrarre un seguito di follower targettizzato e qualificato. Ma attenzione a non essere troppo selettivo. Hashtag troppo settoriali rischiano di avere pochissimo seguito e quindi scarsa visibilità.
  • Integra gli hashtag nel copy del post: pubblicare post solo con hashtag e immagini non è premiante su LinkedIn, perché così facendo non si dà nessun valore al contenuto. L’hashtag dovrebbe essere complementare al copy, non un sostituto!
  • ​​Usa parole, non frasi. Ma se ti capita di usare parole composte, utilizza le lettere maiuscole per rendere più leggibili i tuoi hashtag (es. #SocialMediaMarketing) e magari per evitare fraintendimenti. L’algoritmo di LinkedIn non vede negli hashtag la differenza tra maiuscole e minuscole ma il lettore sì e rende il tutto più leggibile specialmente nel caso di hashtag lunghi.
  • Non lasciare mai spazi tra il # e la prima parola o tra le parole. L’hashtag infatti termine dove inizia lo spazio, e il risultato che ottieni è che hai delle parole “libere” che non sono degli hashtag.
  • Pensa al tuo mercato. Chi è il tuo pubblico? Chi ti legge? Se lavori esclusivamente nel mercato italiano e pubblichi contenuti sempre e solo in italiano, non ha senso usare solo hashtag in inglese. Qualche parola chiave in inglese ci può stare (pensiamo a chi lavora nel mondo del social media marketing) ma avere anche hashtag italiani, seguiti da un pubblico italiano, sarebbe una buona idea!
  • L’hashtag non è la menzione. Ricordati che #hashtag e @menzione sono 2 cose diverse, con 2 finalità differenti. La menzione si usa quando si vuole citare una persona o un’azienda, per rendere rimandare traffico e far arrivare una notifica alla persona o azienda. L’hashtag, invece, richiama una categoria di argomenti simili e funge da contenitore in cui vengono raggruppati post che parlano dello stesso topic. Potremmo definirlo un “aggregatore tematico”.

 

Ora che hai capito perché è importante utilizzare correttamente gli hashtag su LinkedIn, mettiti alla prova! Fai una ricerca per hashtag e scopri quali contenuti emergono tra i risultati della ricerca.

Gli hashtag aiuteranno la tua strategia di content marketing su lungo termine, miglioreranno la distribuzione dei contenuti e la copertura della tua audience, ma ricordati che da soli non faranno un miracolo.

Alessandro Gini
Alessandro Gini
Alessandro Gini è un formatore e consulente LinkedIn indipendente tra i primi in Italia. Dal 2013 quando ha avviato questo blog scrive articoli di divulgazione sul blog e aiuta professionisti ed aziende ad usare LinkedIn efficacemente. Le sue specializzazioni sono il personal branding, il social selling e l'advertising su LinkedIn.

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